Acquisto dei soggetti

Che si tratti di principianti che aspirano ad allevare questa meravigliosa specie di uccelli, o di allevatori che desiderano inserire sangue nuovo in allevamento, la scelta dei soggetti da acquistare è sempre un elemento di grande importanza. Per molti principianti, infatti, una scelta sbagliata può determinare, oltre a un danno economico, addirittura la fine precoce di un sogno. Ma anche gli allevatori più esperti non rischiano certo di meno. Introdurre soggetti nel microcosmo del proprio allevamento può essere assai rischioso. Basta un unico esemplare che sia portatore di qualche patologia per compromettere la salute dell'intero aviario. Mi rendo conto che quanto scrivo possa apparire quasi scontato, eppure posso assicurarVi che sono tantissime le chiamate e i messaggi di aiuto che ricevo da allevatori (novizi e non) vittime di frodi o contagi a cusa di acquisti "incauti". In genere a causare problemi concorrono due fattori fondamentali: da un lato la voglia di acquistare un soggetto di cui ci si è "innamorati", e dall'altro il disperato bisogno di convincersi di stare facendo un "affare". I commercianti conoscono bene questi due impulsi.... e non si fanno scrupolo di approfittarne! Di seguito ecco alcune semplici regole che, mi auguro, potranno se non eliminare, almeno ridurre al minimo le amare esperienze cui tutti noi almeno un paio di volte hanno rovinato il piacere di questo hobby:

 

A meno che non si tratti di persone di comprovata serietà ed onestà (e per fortuna ce ne sono), evitate i commercianti

Chi commercia in animali, tende ad acquistare sempre al minor prezzo possibile, onde ricavare un guadagno maggiore. Da un punto di vista economico questo principio è sicuramente corretto, ma nello specifico si traduce in una realtà abbastanza amara. Gli allevatori in genere tenderanno a cedere ai commercianti quasi solo esclusivamente quegli animali che presentano dei difetti, dato che ovviamente sono anche quelli che sarebbe meno facile vendere al "dettaglio". Questi uccelli, acquistati in blocco e spesso spostati da un posto all'altro (fiere, mercati, negozi), già cagiionevoli in partenza, vengono sovente trattati con medicinali per prevenire o mascherare alcune patologie. Patiscono sbalzi di temperatura, cambio di alimentazione, stress da affollamento, vengono esposti al pubblico, tenuti al chiuso con luci accese fino a chiusura dell'esercizio e sicuramente tutto ciò NON va a beneficio della loro salute, per cui è facile prevedere cosa accade quando l'ignaro acquirente se li porta a casa....

 

Diffidate delle "occasioni"

So bene che i più diffidenti rimarranno perplessi; so che molti tireranno fuori la vecchia storia dell'amico che con pochi spiccioli si è portato a casa il campione del mondo dei cardellini, ma la verità incontestabile è una: i cardellini sono uccelli molto impegnativi da allevare e nessun allevatore coerente li svenderebbe. Se lo fa, credetemi, è seriamente il caso di diffidare. Molti "furbacchioni", sedicenti allevatori non fanno altro che prelevare uova e piccoli dai nidi in natura, metterli a balia e rivenderli come uccelli prodotti in cattività a prezzi stracciati, putroppo molti ignari e felici acquirenti non sanno che i loro soldi sono letteralmente cresciuti sugli alberi! Poi questi soggetti, privi di anticorpi per le malattie più comuni in cattività, iniziano a morire. I più resistenti sopravvivono, ma non si riproducono, oppure creano un mare di problemi (uova in terra, nidi abbandonati, mancate deposizioni) e ci si rende conto di non aver fatto un grande affare.

 

Il soggetto "ammaccato"

Questo è un altro classico dell'ambiente ornitologico: un animale interessante, ma in cattivo stato di salute o in evidente stato di trascuratezza, proposto a un prezzo allettante. In questi casi chi lo cede vi dirà che non ha tempo da dedicargli, che lo stato dell'animale è dovuto solo a una temporanea perdita d'interesse da parte sua e che con poche cure tornerà al meglio. Possibile che nessuno si chieda mai perchè, se bastavano solo poche attenzioni, il proprietario non le abbia praticate lui e, invece, decida di vendere a un prezzo inferiore?? In realtà quasi sempre si tratta di soggetti con problemi ben più comlpessi ai quali è stato somministrato di tutto per cercare di guarirli e solo un allevatore MOLTO esperto può sperare di recuperarli. Ma in genere gli allevatori esperti sono abbastanza esperti da evitare di trovarsi in allevameto dei soggetti rappezzati, che alla prima occasione rischiano di cedere dal posatoio.

 

Scegliete PRIMA l'allevatore, POI il cardellino

Secondo il mio personale parere, la primissima cosa da valutare è da CHI state acquistando un soggetto. Quasi sempre i bravi allevatori tendono ad evitare le truffe per un motivo molto semplice: ne va della loro immagine. In tutti gli ambienti chi aspira a un certo prestigio deve stare attento a non fare brutte figure, e gli appassionati di ornitologia non fanno eccezione. Un allevatore degno di questo nome e con un minimo di intelligenza non rifila fregature a chi acquista da lui. In primo luogo sa bene che può liberarsi dei soggetti meno pregiati cedendoli in blocco a commercianti e rivenditori, in secondo luogo ha imparato che un acquirente scontento NON ritorna e quindi non costituisce un buon affare per chi ogni anno avrà dei novelli o dei riproduttori da cedere. Viceversa un acquirente soddisfatto sarà meglio di qualsiasi pubblicità, senza contare che, con il passare del tempo probabilmente crescerà e potrà anche diventare un prezioso collaboratore. In poche parole un allevatore che truffa quelli che si rivolgono a lui, specie se si tratta di principianti, non fa altro che SEGARE IL RAMO SU CUI STA SEDUTO. Per questo motivo un valido allevatore non avrà difficoltà a spiegarvi con cura i suoi metodi, le eventuali profilassi effettuate e in generale vi darà ogni consiglio possibile perchè possiate trarre la maggior soddisfazione possibile dai vostri acquisti. Osservatelo bene, perchè quasi sempre una persona disponibile e schietta vi cederà soggetti di buona qualità e soprattutto non vi abbandonerà dopo aver intascato i vostri soldi.

 

Valutazione dei soggetti

Ultimo, ma non per importanza è l'esame visivo dell'animale che s'intende acquistare. Un soggetto sano e ben allevato a prescindere dal sesso e dall'età dovrebbe presentare:

- Piumaggio compatto e ben aderente dai colori vivi, con penne e piume pulite e in buono stato.

- Occhio vivace e comportamento vigile, ma non eccessivamente pauroso.

- Becco e unghie della giusta lunghezza (se troppo lunghi possono essere indice di cattiva salute e/o stati carenziali).

- Petto bene in carne.

- L'addome  chiaro, senza anse intestinali rosse e gonfie, senza fegato ingrossato e di un bel colore giallo uniforme.

- Il respiro regolare e fluido, senza colpi di tosse, senza modalità ritmica/accellerata, sibili o rantoli.